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artexibit - 2.8k posts

Latest #artexibit Posts

  •  57  8 18 February, 2019

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  • Dalla mostra collettiva #nostosnumerozero
    Siniscola (NU)
    27-30 dicembre 2018
    .
    Dario Sanna @maitte_sernande
    Installation view di "Fatto sociale"
    2018
    .
    Per fatto sociale si intende «qualsiasi maniera di fare, fissata o meno, suscettibile di esercitare sull’individuo una costrizione esteriore; o anche (un modo di fare) che è generale nell’estensione di una data società pur possedendo una esistenza propria, indipendente dalle sue manifestazioni individuali.»
    .
    L'opera indaga sull'identità del luogo in cui si svolge. L'ambiente domestico, l'identità del territorio e di chi lo vive sono gli elementi centrali dell'opera. Ai fruitori è richiesto di esserne o meglio collaboratori mettendo a disposizione gli “strumenti” per comporla durante tutta la durata dell'esposizione. Gli oggetti che compongono l'installazione sono frutto di un processo inteso come "fatto sociale totale" , grazie al quale, attraverso la pratica del dono, vengono a galla i presupposti per creare una sorta di “comunità”, basata sul legame al territorio che si vive, all'interno della quale vengono eliminate distinzioni basate sulle diversità classiche che frammentano la società in cui viviamo.
    L'opera inizia dal momento in cui si innesca il meccanismo del fatto sociale, in questo caso attraverso una catena su Whatsapp, che invita le persone a recarsi alla mostra e portare con se un oggetto che rappresenta il proprio legame con il territorio. La richiesta è di lasciarlo all'interno della stanza che ospita l'installazione e di tonare al termine della mostra a prendere un altro oggetto diverso da quello portato all'inizio. . . .
    #newspaces #arti
    #performanceart #groupexhibition #sitespecific #sitespecificproject #installationview #alternativespace #wildesardinia #artcollective #artwork #artexibition #artexibit #visualarts #openstudios #artspaces #installationartist #contemporaryarts #artistry_vision #artphotograph #fineartacademy #finearts #contemporaryartwork #emergentartist #artfollowers #installationshot #artexperience
  • Dalla mostra collettiva #nostosnumerozero 
Siniscola (NU)
27-30 dicembre 2018
. 
Dario Sanna @maitte_sernande
Installation view di "Fatto sociale"
2018
. 
Per fatto sociale si intende «qualsiasi maniera di fare, fissata o meno, suscettibile di esercitare sull’individuo una costrizione esteriore; o anche (un modo di fare) che è generale nell’estensione di una data società pur possedendo una esistenza propria, indipendente dalle sue manifestazioni individuali.»
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L'opera indaga sull'identità del luogo in cui si svolge. L'ambiente domestico, l'identità del territorio e di chi lo vive sono gli elementi centrali dell'opera. Ai fruitori è richiesto di esserne o meglio collaboratori mettendo a disposizione gli “strumenti” per comporla durante tutta la durata dell'esposizione. Gli oggetti che compongono l'installazione sono frutto di un processo inteso come "fatto sociale totale" , grazie al quale, attraverso la pratica del dono, vengono a galla i presupposti per creare una sorta di “comunità”, basata sul legame al territorio che si vive, all'interno della quale vengono eliminate distinzioni basate sulle diversità classiche che frammentano la società in cui viviamo. 
L'opera inizia dal momento in cui si innesca il meccanismo del fatto sociale, in questo caso attraverso una catena su Whatsapp, che invita le persone a recarsi alla mostra e portare con se un oggetto che rappresenta il proprio legame con il territorio. La richiesta è di lasciarlo all'interno della stanza che ospita l'installazione e di tonare al termine della mostra a prendere un altro oggetto diverso da quello portato all'inizio. . . . 
#newspaces #arti
#performanceart #groupexhibition #sitespecific #sitespecificproject #installationview #alternativespace #wildesardinia #artcollective #artwork #artexibition #artexibit #visualarts #openstudios #artspaces #installationartist #contemporaryarts #artistry_vision #artphotograph #fineartacademy #finearts #contemporaryartwork #emergentartist #artfollowers #installationshot #artexperience
  •  50  0 17 February, 2019

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  •  53  4 16 February, 2019
  • #Repost @transhumanza
    • • • • •
    Dalla mostra collettiva #nostosnumerozero
    Siniscola (NU)
    27-30 dicembre 2018

    Ambra Iride Sechi
    Su sonnu est nutrimentu
    Installazione site specific
    @irismater "Capitava che un bambino si addormentasse saltando il pasto della sera, perchè magari troppo stanco o irrequieto, si preferiva allora lasciarlo dormire: su sunnu est nutrimentu, il riposo gioverà ugualmente".
    Da bambina non capivo bene il sardo. I miei genitori a casa parlavano italiano e per me il sardo era la lingua affascinante e misteriosa che parlavano i nonni o che sentivo nei canti della tradizione, durante le feste; era la lingua di un sapore antico a cui non avevo ancora accesso. Secoli di storia coloniale nell'isola hanno portato ad una assimilazione culturale e all'inesorabile impoverimento della lingua sarda in favore dell'italiano, la lingua della cultura accademica, dello Stato e della sua burocrazia. La lingua degli antenati, quasi fantasma, continua ad essere parlata in contesti specifici, come il mondo rurale e la religione, in cui la comunicazione si fa solenne e intima prendendo la forma di un canto.
    Alla Natura e alla divinità ci si rivolge in sardo. Su sonnu est nutrimentu è un lavoro in cui il recupero delle radici familiari e culturali diventa occasione per un confronto ed una condivisione con l'Altro. Ho cercato donne e uomini con alle spalle una storia familiare di migrazione e ho chiesto loro di cantare una ninna nanna nella propria lingua madre. Il canto dei performer si articola in una polifonia di voci che rimanda sia alla tradizione del canto a tenore sia, simbolicamente, al caos della mitica Babele. In questo spazio di sospensione semantico, voci e lingue differenti si perdono in un'unica sinfonia collettiva.

    #newspaces #arti
    #performanceart #groupexhibition #sitespecific #sitespecificproject #installationview #alternativespace #wildesardinia #artcollective #artwork #artexibition #artexibit #visualarts #openstudios #artspaces #installationartist #contemporaryarts #artistry_vision #artphotograph #fineartacademy #finearts #contemporaryartwork #emergentartist #artfollowers #installationshot #artexperience
  • #Repost @transhumanza
• • • • •
Dalla mostra collettiva #nostosnumerozero 
Siniscola (NU)
27-30 dicembre 2018

Ambra Iride Sechi
Su sonnu est nutrimentu
Installazione site specific
@irismater "Capitava che un bambino si addormentasse saltando il pasto della sera, perchè magari troppo stanco o irrequieto, si preferiva allora lasciarlo dormire: su sunnu est nutrimentu, il riposo gioverà ugualmente".
Da bambina non capivo bene il sardo. I miei genitori a casa parlavano italiano e per me il sardo era la lingua affascinante e misteriosa che parlavano i nonni o che sentivo nei canti della tradizione, durante le feste; era la lingua di un sapore antico a cui non avevo ancora accesso. Secoli di storia coloniale nell'isola hanno portato ad una assimilazione culturale e all'inesorabile impoverimento della lingua sarda in favore dell'italiano, la lingua della cultura accademica, dello Stato e della sua burocrazia. La lingua degli antenati, quasi fantasma, continua ad essere parlata in contesti specifici, come il mondo rurale e la religione, in cui la comunicazione si fa solenne e intima prendendo la forma di un canto.
Alla Natura e alla divinità ci si rivolge in sardo. Su sonnu est nutrimentu è un lavoro in cui il recupero delle radici familiari e culturali diventa occasione per un confronto ed una condivisione con l'Altro. Ho cercato donne e uomini con alle spalle una storia familiare di migrazione e ho chiesto loro di cantare una ninna nanna nella propria lingua madre. Il canto dei performer si articola in una polifonia di voci che rimanda sia alla tradizione del canto a tenore sia, simbolicamente, al caos della mitica Babele. In questo spazio di sospensione semantico, voci e lingue differenti si perdono in un'unica sinfonia collettiva.

#newspaces #arti
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  •  42  0 15 February, 2019

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  • Dalla mostra collettiva #nostosnumerozero
    Siniscola (NU)
    27-30 dicembre 2018
    .
    Dario Sanna @maitte_sernande
    "Fatto sociale": "ambiente 0"
    2018
    .
    Per fatto sociale si intende «qualsiasi maniera di fare, fissata o meno, suscettibile di esercitare sull’individuo una costrizione esteriore; o anche (un modo di fare) che è generale nell’estensione di una data società pur possedendo una esistenza propria, indipendente dalle sue manifestazioni individuali.»
    .
    L'opera indaga sull'identità del luogo in cui si svolge. L'ambiente domestico, l'identità del territorio e di chi lo vive sono gli elementi centrali dell'opera. Ai fruitori è richiesto di esserne o meglio collaboratori mettendo a disposizione gli “strumenti” per comporla durante tutta la durata dell'esposizione. Gli oggetti che compongono l'installazione sono frutto di un processo inteso come "fatto sociale totale" , grazie al quale, attraverso la pratica del dono, vengono a galla i presupposti per creare una sorta di “comunità”, basata sul legame al territorio che si vive, all'interno della quale vengono eliminate distinzioni basate sulle diversità classiche che frammentano la società in cui viviamo.
    L'opera inizia dal momento in cui si innesca il meccanismo del fatto sociale, in questo caso attraverso una catena su Whatsapp, che invita le persone a recarsi alla mostra e portare con se un oggetto che rappresenta il proprio legame con il territorio. La richiesta è di lasciarlo all'interno della stanza che ospita l'installazione e di tonare al termine della mostra a prendere un altro oggetto diverso da quello portato all'inizio. . . .
    #newspaces #arti
    #performanceart #groupexhibition #sitespecific #sitespecificproject #installationview #alternativespace #wildesardinia #artcollective #artwork #artexibition #artexibit #visualarts #openstudios #artspaces #installationartist #contemporaryarts #artistry_vision #artphotograph #fineartacademy #finearts #contemporaryartwork #emergentartist #artfollowers #installationshot #artexperience
  • Dalla mostra collettiva #nostosnumerozero 
Siniscola (NU)
27-30 dicembre 2018
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Dario Sanna @maitte_sernande
"Fatto sociale": "ambiente 0"
2018
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Per fatto sociale si intende «qualsiasi maniera di fare, fissata o meno, suscettibile di esercitare sull’individuo una costrizione esteriore; o anche (un modo di fare) che è generale nell’estensione di una data società pur possedendo una esistenza propria, indipendente dalle sue manifestazioni individuali.»
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L'opera indaga sull'identità del luogo in cui si svolge. L'ambiente domestico, l'identità del territorio e di chi lo vive sono gli elementi centrali dell'opera. Ai fruitori è richiesto di esserne o meglio collaboratori mettendo a disposizione gli “strumenti” per comporla durante tutta la durata dell'esposizione. Gli oggetti che compongono l'installazione sono frutto di un processo inteso come "fatto sociale totale" , grazie al quale, attraverso la pratica del dono, vengono a galla i presupposti per creare una sorta di “comunità”, basata sul legame al territorio che si vive, all'interno della quale vengono eliminate distinzioni basate sulle diversità classiche che frammentano la società in cui viviamo. 
L'opera inizia dal momento in cui si innesca il meccanismo del fatto sociale, in questo caso attraverso una catena su Whatsapp, che invita le persone a recarsi alla mostra e portare con se un oggetto che rappresenta il proprio legame con il territorio. La richiesta è di lasciarlo all'interno della stanza che ospita l'installazione e di tonare al termine della mostra a prendere un altro oggetto diverso da quello portato all'inizio. . . . 
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  •  46  0 15 February, 2019

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  •  79  3 12 February, 2019

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  • Dalla mostra collettiva #nostosnumerozero
    Siniscola (NU)
    27-30 dicembre 2018

    Ambra Iride Sechi
    Su sonnu est nutrimentu
    Installazione site specific
    @irismater "Capitava che un bambino si addormentasse saltando il pasto della sera, perchè magari troppo stanco o irrequieto, si preferiva allora lasciarlo dormire: su sunnu est nutrimentu, il riposo gioverà ugualmente".
    Da bambina non capivo bene il sardo. I miei genitori a casa parlavano italiano e per me il sardo era la lingua affascinante e misteriosa che parlavano i nonni o che sentivo nei canti della tradizione, durante le feste; era la lingua di un sapore antico a cui non avevo ancora accesso. Secoli di storia coloniale nell'isola hanno portato ad una assimilazione culturale e all'inesorabile impoverimento della lingua sarda in favore dell'italiano, la lingua della cultura accademica, dello Stato e della sua burocrazia. La lingua degli antenati, quasi fantasma, continua ad essere parlata in contesti specifici, come il mondo rurale e la religione, in cui la comunicazione si fa solenne e intima prendendo la forma di un canto.
    Alla Natura e alla divinità ci si rivolge in sardo. Su sonnu est nutrimentu è un lavoro in cui il recupero delle radici familiari e culturali diventa occasione per un confronto ed una condivisione con l'Altro. Ho cercato donne e uomini con alle spalle una storia familiare di migrazione e ho chiesto loro di cantare una ninna nanna nella propria lingua madre. Il canto dei performer si articola in una polifonia di voci che rimanda sia alla tradizione del canto a tenore sia, simbolicamente, al caos della mitica Babele. In questo spazio di sospensione semantico, voci e lingue differenti si perdono in un'unica sinfonia collettiva.

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    #performanceart #groupexhibition #sitespecific #sitespecificproject #installationview #alternativespace #wildesardinia #artcollective #artwork #artexibition #artexibit #visualarts #openstudios #artspaces #installationartist #contemporaryarts #artistry_vision #artphotograph #fineartacademy #finearts #contemporaryartwork #emergentartist #artfollowers #installationshot #artexperience
  • Dalla mostra collettiva #nostosnumerozero 
Siniscola (NU)
27-30 dicembre 2018

Ambra Iride Sechi
Su sonnu est nutrimentu
Installazione site specific
@irismater "Capitava che un bambino si addormentasse saltando il pasto della sera, perchè magari troppo stanco o irrequieto, si preferiva allora lasciarlo dormire: su sunnu est nutrimentu, il riposo gioverà ugualmente".
Da bambina non capivo bene il sardo. I miei genitori a casa parlavano italiano e per me il sardo era la lingua affascinante e misteriosa che parlavano i nonni o che sentivo nei canti della tradizione, durante le feste; era la lingua di un sapore antico a cui non avevo ancora accesso. Secoli di storia coloniale nell'isola hanno portato ad una assimilazione culturale e all'inesorabile impoverimento della lingua sarda in favore dell'italiano, la lingua della cultura accademica, dello Stato e della sua burocrazia. La lingua degli antenati, quasi fantasma, continua ad essere parlata in contesti specifici, come il mondo rurale e la religione, in cui la comunicazione si fa solenne e intima prendendo la forma di un canto.
Alla Natura e alla divinità ci si rivolge in sardo. Su sonnu est nutrimentu è un lavoro in cui il recupero delle radici familiari e culturali diventa occasione per un confronto ed una condivisione con l'Altro. Ho cercato donne e uomini con alle spalle una storia familiare di migrazione e ho chiesto loro di cantare una ninna nanna nella propria lingua madre. Il canto dei performer si articola in una polifonia di voci che rimanda sia alla tradizione del canto a tenore sia, simbolicamente, al caos della mitica Babele. In questo spazio di sospensione semantico, voci e lingue differenti si perdono in un'unica sinfonia collettiva.

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#performanceart #groupexhibition #sitespecific #sitespecificproject #installationview #alternativespace #wildesardinia #artcollective #artwork #artexibition #artexibit #visualarts #openstudios #artspaces #installationartist #contemporaryarts #artistry_vision #artphotograph #fineartacademy #finearts #contemporaryartwork #emergentartist #artfollowers #installationshot #artexperience
  •  41  0 7 February, 2019
  •  84  5 7 February, 2019